DiPersona

Per le tue persone · Android

Si vede
solo mentre ci sei.

DiPersona è un tavolo per ritrovarsi con le tue persone, anche a distanza. Ognuno appoggia le sue cose: foto, documenti, pensieri. Le guardate insieme, mentre siete seduti. Quando qualcuno si alza, le sue cose se ne vanno con lui.

Comunicazioni private, senza un gestore centrale. Chi crea il tavolo gestisce il server che vi collega. DiPersona fornisce il software.

Sedersi vuol dire tenere il tavolo aperto sul telefono. Quando lo lasci, l’app interrompe la consultazione di ciò che stavi mostrando. Mostrare e regalare sono due gesti diversi.

Alpha Android · download gratuito · relay privati

Il gruppo del corso
adessotre seduti · in cinque
Anna
Marco
Giulia
Luca
Tu
la faccia di stamattina
A
capitolo 3, bozza
PDF
M
non ridete, è solo un’idea
M
vista dal treno
Tu
domenica alle nove?
Tu

Chi è seduto vede quello che gli altri appoggiano sul tavolo.

Prova tu: tocca «Parla» o «Alzati» nel telefono.

L’idea

Certe cose hanno bisogno di qualcuno. Non di un pubblico.

La ricetta di famiglia. Una foto da riguardare insieme. Una bozza che non è ancora pronta per il resto del mondo.

A volte vuoi mostrare qualcosa e parlarne insieme, senza consegnarne una copia. DiPersona nasce per questo: le persone presenti possono guardare ciò che porti al tavolo, finché ci sei. Se vuoi che qualcuno lo conservi, scegli di regalarglielo.

È un modo diverso di stare con le persone a cui tieni, anche da lontano. Non sostituisce le telefonate né i messaggi veloci: è il tavolo della cucina, sul telefono.

Come si comincia

Un incontro.
Poi un posto per voi.

Primo

Cominciate con un incontro.

Chi gestisce un relay ti invita: di persona con un QR, da lontano dove già vi scrivete. Non ti serve un server tuo per partecipare. Confrontate un codice, a voce o al telefono; da lì vi riconoscete. Per creare i tuoi tavoli puoi installare il tuo relay.

Secondo

Apparecchiate un tavolo.

Il gestore crea il tavolo sul proprio relay, da due a dieci persone già ammesse e che si conoscono fra loro. Il tavolo si apre solo quando tutti hanno detto di sì: nessuno può aggiungere una persona di nascosto.

Terzo

Vi sedete.

Aprire il tavolo sul telefono è sedersi. Se attivi gli avvisi, il telefono può segnalarti che qualcuno si è seduto: entri, e verifichi chi c’è.

Al tavolo

Quello che conta
succede a tavola.

Mostrare non è dare.

Appoggi una foto, un documento, un pensiero. Scegli se mostrarlo a tutti o a una persona seduta al tavolo. Chi è autorizzato lo guarda dal tuo telefono finché sei seduto e può lasciare un commento. Mostrare non consegna una copia nell’archivio dell’altra persona.

Una scheda per tutti, il contenuto per chi scegli. Se scegli una persona, tu e lei vedete l’anteprima nel catalogo e potete aprire il contenuto. Gli altri vedono la stessa scheda con la scritta «Riservato», senza anteprima e senza poterla aprire.

Parlarsi, senza cronologia.

Le parole si scrivono sul legno e sbiadiscono mentre si parla. Le sente solo chi è seduto in quel momento; chi si alza porta via le sue. Chi arriva dopo trova il tavolo pulito.

Un biglietto, per chi non c’è.

Quando non ci sei, lasci al tavolo un biglietto: una delle tue cose, per chi passa. Si legge anche in tua assenza, e dopo due ore sparisce da solo.

Sai quando c’è qualcuno.

Gli avvisi sono facoltativi e non contengono nomi o contenuti. Possono segnalare che qualcuno si è seduto, oppure invitarti ad aprire l’app per controllare una novità. L’avviso generico può riguardare un invito, un recupero o l’attività dei collegamenti quando una persona riapre l’app: non significa che sia seduta. L’app non invia conferme di lettura: la presenza si verifica entrando al tavolo.

Si apre rompendo il sigillo, una volta sola.

Regalare

Una copia da tenere.
Con un regalo.

Mostrare una cosa e regalarne una copia non sono lo stesso permesso. Il regalo è un gesto a parte: scegli la cosa e una persona seduta al tavolo, e lei decide se conservarla.

Da quel momento è sua, anche quando ti alzi. Mostrare, invece, non salva automaticamente una copia nel suo archivio. Chi vede un contenuto può comunque riprodurlo: la fiducia nelle persone conta ancora.

Si legge a colpo d’occhio

Sette segni.
Nessun manuale.

In DiPersona le regole non si spiegano: si vedono. Una sedia piena o tratteggiata ti dice chi c’è prima di ogni parola. La sicurezza resta sotto, invisibile, e fa il suo lavoro.

  • Il legnoIl tavolo. Tutti vedono le schede; quelle riservate si aprono solo per chi le mostra e per la persona scelta.
  • La sedia pienaSeduto adesso.
  • La sedia tratteggiataNon c’è.
  • La sedia apparecchiataIl posto di una persona, quando non sai se c’è: lo scopri entrando.
  • La sedia ambraIl tuo posto: un invito che ti aspetta.
  • Il foglietto gialloQualcuno è passato e ti ha lasciato qualcosa.
  • adessoIl verdeSolo il presente. Se è verde, sta succedendo ora.

Se perdi il telefono

Ritrovi il tuo account.
Le tue persone ti riconoscono.

DiPersona non conserva un backup delle tue cose, quindi il recupero dell’account non le riporta. I regali già consegnati restano ai destinatari.

Le 12 parolescritte su un foglio, lontano dal telefono
Il filescegli dove salvarlo; nell’account controlli se è aggiornato
Le tue personeti riconoscono attraverso i collegamenti recuperabili

Il file può aggiornarsi automaticamente con l’app aperta e sbloccata e la destinazione accessibile, anche quando cambiano i relay. Le copie inviate altrove non si aggiornano. Per ritrovare i collegamenti servono i dati nel file, i rispettivi relay disponibili e le conferme previste. Come funziona il recupero.

Dietro le quinte

Un tavolo privato.
Anche nella gestione.

Ogni tavolo usa un server privato, chiamato relay, installato e gestito da chi crea il tavolo. Per partecipare basta essere invitati: non serve un server proprio.

DiPersona distribuisce il software e non gestisce un servizio centrale per gli scambi. Il relay porta buste chiuse, cifrate sui telefoni, senza avere le chiavi per aprirle. Puoi partecipare a tavoli su relay diversi.

Il telefono di Annachiude la busta
Il relaypassa la busta senza aprirla
Il telefono di Marcoapre la busta, finché Anna è seduta

Un filo per ogni coppia.

Fra ogni due persone c’è un canale cifrato tutto loro. A un tavolo di cinque ci sono dieci fili, e nessuno passa dagli altri.

La presenza si dimostra.

Mentre sei seduto, il tuo telefono lo conferma di continuo agli altri. Se smette, perché chiudi l’app o resti senza rete, in pochi secondi le tue cose non si vedono più.

Il tavolo lo firmano tutti.

Ogni cambio di un tavolo è una nuova versione che tutti devono accettare. Nessuno può aggiungere una persona di nascosto, nemmeno il server.

Chiavi temporanee per gli scambi.

I telefoni proteggono gli scambi dal vivo con chiavi temporanee. I biglietti, leggibili anche in tua assenza, hanno una protezione diversa, spiegata in Come funziona.

Contenuti temporanei.

Il relay inoltra i contenuti cifrati e tiene in memoria gli inviti e i biglietti fino alla loro scadenza: un riavvio li perde. Conserva invece autorizzazioni, dati pubblici del gestore, recapiti di recupero e diagnostica limitata. Quali dati restano sul server.

Avvisi senza Google.

Il telefono ascolta da solo, senza Google Play Services. Gli avvisi non includono nomi o contenuti; apri l’app per verificare che cosa è successo.

Nessuno ti sostituisce.

Non esiste un operatore che possa riportare un account al posto tuo, nemmeno noi. Il recupero passa dalle tue 12 parole, dal tuo file e dalle persone che ti conoscono.

Prove e limiti dichiarati.

La capacità dipende dal server, dai tavoli attivi e dai contenuti scambiati. Nello stato del relay trovi i risultati e i limiti delle verifiche della versione.

Quello che non promettiamo. Le revisioni del codice e le prove eseguite non sono una certificazione indipendente della sicurezza. Alcuni dati tecnici, come orari e quantità di traffico, restano visibili al server. La cifratura non impedisce a chi vede un contenuto di riprodurlo e non protegge un telefono compromesso.

Per i curiosi

Firme Ed25519, TLS 1.3 fra i telefoni con AES-128-GCM, archivi locali cifrati e buste HPKE per i biglietti. Anche la connessione fra telefono e server è protetta da TLS; una piccola prova di lavoro sul telefono contribuisce a contenere gli abusi.

Un canale per ogni coppia ha un costo: un tavolo da cinque persone sono dieci coppie, uno da dieci sono quarantacinque. Per questo il peso di un tavolo cresce molto più in fretta del numero di persone, la capacità dipende dalla macchina, dai tavoli attivi e dai contenuti trasferiti. I risultati e i limiti del pacchetto Alpha sono descritti nello stato della versione.

Il resto è in Come funziona e in Dati sui server.

Il server dei vostri tavoli. Alpha

DiPersona offre solo il software e una guida semplificata per installarlo su DigitalOcean. Chi crea i tavoli acquista e gestisce il proprio server. Gli altri partecipano su invito, senza un server proprio. Configura il server dei tuoi tavoli.

Senza pubblicità.

Nessuna profilazione, nessuna classifica di popolarità. L’alpha è gratuita durante la prova, per maggiorenni e uso personale.

Perché esiste

Prima di un’app,
un’idea.

Le piattaforme hanno trasformato il gesto di mostrare in una copia che resta e diventa un dato. DiPersona prova a separare di nuovo i due gesti.

L’idea.

Mostrare non è consegnare: il saggio, in 7 minuti. Il capitalismo della sorveglianza, il contesto, il tempo che finisce, che cosa costa e che cosa resta visibile.

Gli impegni.

Il manifesto: sei promesse, e come il software le mantiene.

Per cominciare

Facciamola
semplice.

È un’altra chat?

DiPersona è pensata per stare insieme: le cose si vedono quando siete seduti allo stesso tavolo. Una chat permette anche di lasciare messaggi da leggere più tardi; qui, per chi non c’è, ci sono i biglietti.

Dobbiamo essere nello stesso posto?

No. Potete incontrarvi con un QR oppure con un invito condiviso a distanza e confrontare il codice a voce. Poi ognuno si siede dal suo telefono. Per passare a un altro relay serve essere ammessi anche lì.

Cosa succede se chiudo l’app?

Ti alzi. Le tue cose tornano con te e gli altri non le vedono più. Quando riapri il tavolo, ti risiedi e le tue cose tornano sul legno.

Gli altri possono tenere quello che mostro?

Nell’app, conservare una copia nell’archivio richiede un regalo accettato. Il tavolo usa il blocco delle catture di Android, ma chi vede il contenuto può fotografarlo o riprodurlo; un’app modificata o un telefono compromesso possono conservarlo. Il blocco delle catture non è esteso a tutte le schermate dell’app.

Posso già usarla?

Puoi scaricare gratuitamente l’APK da questo sito senza richiedere un invito. L’alpha è per persone maggiorenni e uso personale. Per partecipare serve l’invito di chi gestisce un relay; per creare i tuoi tavoli installi il tuo. L’app non include un relay preconfigurato.

Quanto spazio ho per le mie cose?

In «Le tue cose» puoi conservare fino a 32 oggetti attivi, con un archivio privato di 12 MiB complessivi. Sul tavolo restano al massimo 16 oggetti per persona. Togliere una cosa dall’archivio libera il suo contenuto locale; le pubblicazioni sul tavolo e le copie già regalate sono distinte. Dimensioni, rimozione e limiti in dettaglio.

DiPersona

Un po’ meno mondo.
Un po’ più noi.

Scarica DiPersona per Android. Non serve un invito per installarla: lo ricevi da chi ti accoglie sul proprio relay. Per creare i tuoi tavoli puoi installare il tuo relay.

Alpha · Android 10 e successivi · 8,0 MiB. Dettagli della versione.

Se hai già DiPersona, aggiorna l’app esistente senza disinstallarla: mantieni account e dati. Le 12 parole e un file di recupero aggiornato restano da custodire.

Per assistenza puoi scriverci.

info@dipersona.app